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Trasferimento, quali sono le tipologie più tutelanti per gli eredi

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Il trasferimento dei beni
Il diritto di disporre del proprio patrimonio

Il trasferimento di beni da un individuo a un altro è una realtà che ha un’importanza fondamentale nell’ambito non solo del diritto, ma anche per la vita di ogni individuo.

Nel momento in cui un familiare stretto cessa la sua lunga esistenza, avrai la possibilità di ricevere i suoi beni mobiliari e immobiliari, in modo da poter continuare un eventuale attività o semplicemente poter rispettare le volontà del de cuius.

La successione è un diritto sia per il soggetto che avrà la certezza che la sua esistenza avrà portato dei benefici alle persone care, sia per disporre del proprio lavoro nel migliore dei modi e in base alle sue volontà.

Nel caso in cui sei un erede, avrai ovviamente diritto a ricevere il patrimonio.

Ma quali sono le condizioni che ti permettono di essere tutelato?

Di seguito andremo ad analizzare alcuni aspetti legati al trasferimento dei beni che potranno esserti vantaggiose al verificarsi del triste episodio.

 

Alcune termini da considerare
Testamento, successione, tutela e eredi

Per prima cosa è importate precisare alcuni aspetti che sono collegati a questa realtà.

La legge regola nel Codice Civile, libro secondo, il concetto di successione, definendo anche le varie tipologie di trasferimento del patrimonio e la tutela nel caso in cui sei un erede.

Prima di analizzare gli aspetti della successione è importante quindi comprendere in maniera sintetica alcuni aspetti:

testamento: è un atto creato per volontà del de cuius che sarà definito anche testatore, attraverso il quale disporrà dopo la sua morte di tutto o parte del suo patrimonio. L’atto può avere delle forme differenti;

successione: è il termine che indica il procedimento in base al quale si stabilisce da parte del defunto, attraverso un atto scritto, uno o più soggetti a cui devolvere i propri beni che prendono il nome di eredi;

erede: è il soggetto designato dal testatore ad ottenere i beni mobili o immobili indicato dal testamento. Ma con il termine erede si considera anche la tua figura di parente stretto del de cuius, in caso in cui sei il coniuge oppure un figlio;

accettazione dell’eredità e trasferimento: una volta individuati gli eredi da parte tua in quanto tale, dovrai accettare il lascito con il successivo trasferimento effettivo dei beni che saranno ora di tua proprietà;

legittima: ultimo termine da considerare è la legittima, che corrisponde al diritto previsto per legge di dover ottenere una parte dei beni del defunto in quanto erede diretto. La legittima vale sia in caso in cui è presente un testamento che in sua mancanza. Avrai diritto a questa quota se sei il coniuge, un figlio un loro discendente in caso di morte prematura, oppure il genitore in caso invece in cui non sono presenti i figli.

 

Cosa fare al momento della morte del testatore
I passi necessari per verificare l’eredità

Nel momento in cui sopravviene l’evento spiacevole della morte del tuo parente, è importante considerare se vi sia la presenza di una specifica volontà che possa garantire il trasferimento dei beni all’interno del tuo patrimonio.

Infatti la successione può essere senza testamento, quando non è stato espressa nessuna particolare scelta dal de cuius, e quindi si applicheranno le normative di legge per la suddivisione dei beni, oppure per atto testamentario.
Se sei in possesso del testamento, dovrai riunire i vari eredi e leggere innanzi al notaio il documento con le ultime volontà.
Nell’eventualità in cui sei a conoscenza che il tuo genitore o coniuge ha effettuato il testamento, ma non ne si in possesso o non conosci il notaio, potrai effettuare una breve ricerca tra i documenti del defunto e nel caso di testamenti effettuati avanti al notaio scrivere al Consiglio Notarile distrettuale il quale provvederà a effettuare la richiesta a tutti i notai presenti.

 

Le tipologie più tutelate per gli eredi
Le varia forme di trasferimento

Come erede hai diritto a una quota del patrimonio del defunto che è stabilita per legge.

Ma in caso in cui il de cuius ha redatto un testamento, in modo da trasferire i propri beni a te, quali sono le forme e le tipologie che ti tutelano?

Rispondere a questa domanda è molto importante soprattutto quando sono presenti più eredi e quindi possono nascere delle contestazioni che portano a cause sull’attribuzione della successione, spesso anche molto lunghe e dispendiose.

Di seguito andremo ad analizzare le forme più sicure:

testamento olografo innanzi a testimoni: il testamento olografo è un atto che viene redatto dal testatore personalmente.

Per la sua validità è quindi necessario che il documento sia in primis individuale. Inoltre il testamento deve essere redatto completamente con la scrittura del defunto, senza la presenza di intromissioni.

È molto importante al fine di tutelare te, come erede, non solo che tu venga citato nel testamento, con la specifica dei beni che devono esserti trasferiti, ma che la sua redazione avvenga davanti alla presenza di due testimoni che non siano legati alla parentela del defunto.

I testi dovranno inoltre opporre le loro firme. Infine può essere anche vantaggioso che il testamento olografo al fine di essere facilmente trovato sia in mano a una persona di fiducia esterna alla famiglia, oppure a un notaio, il quale manterrà il segreto della sua presenza fin quando il testatore è in vita e contatterà gli eredi solo dopo la sua morte;

 

testamento pubblico: è la forma più sicura di testamento, dato che viene redatto innanzi a un notaio e a due testimoni. In questo caso il documento può essere scritto direttamente dal testatore oppure dal notaio.

L’atto sarà redatto in maniera da rispettare tutte le procedure successorie, specificando gli eredi e il loro lascito ed evitando la presenza di clausole o di disposizioni che possono portare a un eventuale annullamento e contrasti tra gli eredi.

Inoltre il testamento verrà registrato ufficialmente dal notaio al momento della firma, come atto pubblico, rendendo questo documento certo.
Il testamento rimarrà segreto per tutto il tempo in vita del soggetto, e su richiesta del testatore potrà essere anche modificato con l’aggiunta di altri eredi e con la modifica alle disposizioni stabilite.

In caso di morte del soggetto, il notaio ti metterà a conoscenza, in quanto erede, della presenza del documento ed effettuerà la lettura con la tua presenza e con quella di eventuali atri eredi. Infine sarà sempre il notaio a provvedere alla pubblicazione dell’atto una volta che avrai accettato le disposizioni;

private insurance: infine tra le forme di trasferimento degli atti, si stanno applicando anche le polizza private insurance.

Con questo termine si considera un particolare tipologia di polizza vita applicabile a beni mobili e immobili di proprietà del de cuius il quale potrà disporre in vita a chi intestarla. È una realtà molto innovativa e ancora poco conosciuta.
Non è un testamento, ma la legge stabilisce che le polizze vita, non possono essere sottoposte a pignoramenti e a sequestri, ed escono al di fuori dell’asse ereditario e quindi del diritto degli altri eredi sulla legittima.

Quindi se il defunto ti ha intestato dei beni attraverso una polizza, avrai la possibilità di riceverli con certezza senza nessuna possibilità degli altri aventi diritto di oppugnare tale trasferimento.

Ovviamente le Private Insurance hanno dei costi in vita per il defunto e per questo solo negli ultimi tempi si stanno utilizzando con più frequenza.

 

Walter Moladori

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