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Perché la Green Economy è destinata a crescere?

La Green Economy è un argomento all’ordine del giorno che raccoglie sempre più consensi fra quanti sono preoccupati per il futuro sostenibile del pianeta e l’inquinamento.

Tanti, però, si chiedono se si tratti di una moda passeggera oppure di una tendenza destinata a durare e modificare i comportamenti dei consumatori. Se vuoi sapere anche tu quale sarà il destino della Green Economy, ti sarà molto utile la guida che segue.

Che cos’è la Green Economy?

La Green Economy è un tipo di strategia economica che prende in esame non soltanto l’aumento della produttività ma pure la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali. Le aziende che aderiscono alla Green Economy, quindi, puntano sicuramente a sviluppare il loro business ma non a discapito dell’ecosistema, cercando di diminuire le emissioni di CO2 e senza danneggiare la biodiversità.

Il concetto di Green Economy, o economia verde, nasce nel 2006 quando il Rapporto Stern pone l’accento sulla necessità di un sistema produttivo che sfrutta troppo l’ambiente circostante e comunque non aiuta il PIL a crescere. Il discorso, poi, si è andato mano a mano rinforzando soprattutto in Europa in quanto ci si è resi presto conto che il sistema di produzione, soprattutto delle grandi industrie, così come è corre il rischio di inquinare per sempre la Terra.

Prima che sia troppo tardi, allora, sono gli stessi governi europei a cercare di realizzare una rivoluzione culturale per modificare la concezione di produzione industriale e concorrere a preservare l’ambiente circostante.

Come funziona la Green Economy?

Nella Green Economy l’obiettivo è quello di un sistema produttivo che sia più “verde” e che sviluppi ricchezza senza inquinare e senza sfruttare eccessivamente le materie prime.

Per riuscire a raggiungere questo obiettivo la Green Economy prevede il coinvolgimento sia dei privati che del pubblico.

Lo Stato, infatti, deve provvedere leggi e sovvenzioni pubbliche per incentivare l’economia verde mentre le aziende private devono investire in ricerca e in metodi produttivi che rispettino i principi della Green Economy.

In particolare, le imprese devono sviluppare quella che si definisce corporate social responsibility ossia la responsabilità sociale d’impresa che le guida all’utilizzo di strumenti e metodologie che siano assolutamente rispettose dell’ambiente. Solo l’unione di queste due forze, pubblico e privato, potrà garantire un’effettiva inversione di marcia che contribuirà a far crescere i sostenitori della Green Economy e a perfezionare strumenti e metodologie di produzione con l’obiettivo di emissioni zero.

Quale sarà il futuro della Green Economy?

Visto che la Green Economy è uno degli argomenti più gettonati, è lecito domandarti quale sarà il suo futuro, se rappresenterà una moda passeggera oppure un effettivo cambiamento di stile. In realtà la risposta è molto semplice.

La Green Economy è destinata a durare e a modificare profondamente il mondo della produzione così come lo conosciamo e le cause sono molteplici. Innanzitutto le materie prime costano sempre di più e sono destinate ad esaurirsi nel giro di breve, come ad esempio il petrolio.

La nascita di fonti di energia alternativa, allora, è dovuta innanzitutto alla necessità di trovare alternative al petrolio che non facciano fermare la produzione e solo come motivo secondario quello di contrastare l’inquinamento ambientale.

Inoltre le leggi dei diversi governi tendono ad incentivare con sgravi fiscali e sovvenzioni a fondo perduto l’adozione di comportamenti green da parte delle aziende e nel futuro immediato saranno previste anche penalizzazioni per quelle aziende che non si adeguano a questa nuova filosofia green. I mercati finanziari, poi, premiano la Green Economy valutando in maniera positiva le aziende che si preoccupano della sostenibilità e facendo aumentare il valore delle loro azioni.

Conviene investire nella Green Economy?

Viste le prospettive fin qui illustrate che dimostrano chiaramente come la Green Economy sia destinata a crescere, potrebbe essere conveniente per te investire nell’economia verde perché cresce sempre di più anche l’attenzione degli investitori che vedono nelle azioni di queste aziende innovative e attente all’ambiente una fonte di potenziali guadagni molto interessanti.

Ne è una dimostrazione l’aumento dell’indice Irex che nella Borsa italiana riunisce tutte quelle aziende che si occupano di energia alternativa: rispetto al 2010 ha avuto un balzo in avanti del 10% raggiungendo oggi i 9.526 punti.

L’aumento della sensibilità alla sostenibilità e la politica di sostegno da parte dei governi con importanti incentivi faranno il resto, rendendo il settore della Green Economy sempre più interessante non solo per i grandi investitori ma anche quelli più piccoli che cercano aziende solide per far fruttare i propri risparmi, rischiando il meno possibile.

Quali sono le prospettive di lavoro della Green Economy?

La Green Economy, oltre ad essere un dovere morale delle aziende, è anche un comportamento virtuoso che consente di creare moltissimi nuovi posti di lavoro. Solo in Italia, secondo lo studio GreenItaly 2016 voluto da UnionCamere, sarebbero circa 3 milioni i lavoratori impiegati nella Green Economy ma questo numero è destinato a salire.

Infatti una produzione a basso impatto ambientale richiede ingegneri che siano in grado di progettare nuovi elettrodomestici a bassi consumi piuttosto che auto elettriche. E serviranno anche operai specializzati in grado di realizzare questi progetti, figure particolari che verranno formate attraverso corsi di formazione e percorsi di apprendimento tarati appositamente.

Green Economy, però, vuol dire anche consumi a km zero per cui anche l’industria alimentare beneficia di questa nuova filosofia con produttori specializzati che coltivano prodotti biologici e negozi specializzati esclusivamente nella vendita di prodotti bio oltre che ristoranti specializzati nella cucina vegetariana e non solo.

Un altro dato per capire l’importanza del settore è dato dalle domande di brevetto italiane che sono state registrate negli ultimi anni. Il 10% di queste riguarda innovazioni del settore della Green Economy, una vera e propria linfa vitale per tutta l’economia del Paese.

 

Walter Moladori

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