News

Economia domestica: come gestire le spese al meglio?

Forse non tutti sanno che fino al 1966 come fare economia domestica veniva insegnato nelle scuole statali di tutta Italia; la materia che venne poi sostituta dall’educazione tecnica, fu istituita dalla riforma Gentile, voleva insegnare, in particolare alle donne a gestire con sagacia e sapienza le entrate all’interno di un nucleo familiare.
Un tema più che mai attuale e che probabilmente vista la situazione finanziaria che spesso oggi affligge molte famiglie italiane non sarebbe male recuperare.

Anche a livello educativo.

In un mondo dominato dal consumismo e nel quale le persone vengono anzi spinte a spendere ancora di più e addirittura oltre le necessità reali, come fare quindi a praticare una sana economia domestica che risollevi le sorti dei portafogli di molte persone?

 

Stop agli sprechi

 

La base di tutto è: evitare gli sprechi. Ciò vuol dire avere anche il coraggio di abbandonare delle abitudini che portano ad acquistare oggetti, beni di consumo e così via dei quali si potrebbe fare tranquillamente a meno. È difficile infatti non farsi tentare dai martellanti messaggi economico-sociali che spingono a comprare qualsivoglia ultimo modello, ad esempio, di smartphone senza pensare che quello che abbiamo tra le mani perfettamente funzionante è uscito appena 5/6 mesi prima.
Questo per dire che se ci si ferma a pensare per qualche minuto in più ci si accorgerà da sé che in realtà non c’è bisogno di tutte quelle cose che le industrie ed anche la società in generale fanno passare come assolutamente e inderogabilmente necessarie.

Non occorre buttare il tablet o lo smartphone dopo 5 mesi, non occorre cambiare auto ogni 3 anni, non serve rinnovare il guardaroba ex novo ad ogni cambio stagione e nemmeno comprare 10 paia di scarpe all’anno. Così come non è utile ma al contrario piuttosto ingombrante, riempire la casa con apparecchi ipertecnologici che alla fine si usano pochissime volte.

 

Consigli per risparmiare
La spesa

 

Quando si va a fare la spesa è buona abitudine preparare anzitempo una lista delle cose che realmente servono e mancano in casa: avventurarsi seguendo solo l’istinto del momento quando già si è varcato l’ingresso di un supermercato può rivelarsi al momento di uscire, molto svantaggioso, soprattutto per il bancomat, o il borsellino.

Via libera quindi alla buona, cara e vecchia lista della spesa che sembrerà senz’altro un po’ retrò ma che farà risparmiare un sacco di soldi. Una regola di base da seguire è quella di non lasciarsi fuorviare dalle offerte speciali che i supermercati spesso propongono o dai prodotti multi pacco, prima di tutto perché alla fine dei conti il risparmio sarà uno pseudo-risparmio, se non addirittura pari allo zero, ma poi perché nella stragrande maggioranza dei casi comprare confezioni super giganti si traduce nell’accumulare nelle dispense o in frigo prodotti che non si riuscirà a consumare prima della loro data di scadenza (che va comunque sempre controllata facendo attenzione a non comprare alimenti con una scadenza troppo ravvicinata, cosa che molto spesso accade con i prodotti messi in offerta ad un prezzo più basso di quello abituale).

Per i prodotti tipo frutta e verdura, un trucco per risparmiare denaro sulla spesa è quelli di recarsi al mercato poco prima che chiuda: i prodotti sono comunque freschi ma i prezzi sono molto più bassi. Inoltre se si lavora lontano da casa, non si ha il servizio mensa gratuito e non si ha la possibilità di rincasare per pranzo è opportuno cucinarsi qualcosa la sera prima o al volo la mattina prima di uscire e portarsi il pasto in ufficio in modo da non spendere soldi in panini o ristoranti.

 

In cucina

 

Dimezzare gli sprechi significa anche sapersi organizzare in cucina, ossia non preparare da mangiare per un reggimento se in casa vivono solo 2 o 4 persone lasciando così inesorabilmente un cumulo di avanzi che finiranno senza scampo nella pattumiera. Quando, per esempio, si comprano carne o pesce, una buona abitudine consiste nel surgelarli a porzioni in modo da evitare gli sprechi. Gli alimenti, prima della cottura, andrebbero poi pesati con una bilancia da cucina in modo da preparare porzioni più che sufficienti ad ogni commensale (circa 80–100 g a persona): in questo modo si eviterà di gettare il cibo.

 

Il risparmio energetico

 

È questa la nota dolente, il punto fondamentale di ogni buona economia domestica perché è dal consumo di corrente elettrica soprattutto che arrivano gli sprechi maggiori e i relativi salassi in bolletta. È abbastanza ovvio che di certi elettrodomestici, ad esempio, non si può certo farne a meno (basti pensare al frigorifero o alla lavatrice): è possibile però prestare attenzione a piccoli aspetti per ottenere ottimi risultati e bassi consumi.

La tecnologia di oggi in tal senso offre un grande aiuto perché sul mercato ci sono elettrodomestici di classe A+++ che consumano molto poco, specie se usati in determinate fasce orario nel corso della giornata, come la tarda sere o ancor più nei week-end. Gli elettrodomestici vanno poi sempre usati a pieno carico.
Altri modi per risparmiare sull’energia è usare lampadine a led di ultima generazione che consumano pochissimo e riscaldano anche meno gli ambienti in particolare in estate, spegnere le luci quando si esce da una stanza, non lasciare apparecchi o televisori accesi e neanche in modalità stand-by, non abusare con l’utilizzo di condizionatori tenendoli accesi anche quando non si è in casa, e non sprecare acqua inutilmente, specie quella calda.

Per il riscaldamento e quindi per il consumo di gas non bisognerebbe impostare il termostato oltre i 21 gradi e accendere, compatibilmente con le proprie esigenze personali, il riscaldamento nel tardo pomeriggio e non sin dal mattino, quando per motivi di studio, scuola, lavoro o incombenze varie è più possibile che in casa non ci sia nessuno.

 

In auto

 

Uno dei salassi maggiori per le famiglie è costituito anche dal costo della benzina per auto o moto. Per risparmiare ovviamente la cosa migliore sarebbe prendere poco i mezzi propri ed utilizzare maggiormente, se possibile, quelli pubblici. Un consiglio semplice da seguire però è quello di non prendere l’auto anche solo per andare alla pizzeria che si trova a due isolati da casa: molto meglio farsi due passi a piedi; a guadagnarne sarà la forma fisica ed anche l’ambiente.

 

Lo shopping

 

Un buon modo di risparmiare è acquistare capi di abbigliamento e accessori negli outlet o in occasione dei saldi, quando si possono trovare occasioni, anche di marca, a prezzi vantaggiosi e super scontati.

 

Tenere i conti

 

Ai fini di una buona gestione dell’economia domestica è molto utile usare un quaderno o un block notes per appuntare tutte le entrate e le uscite mensili; in questo modo si avrà davanti agli occhi una panoramica completa sullo stato di salute delle proprie finanze e si riuscirà anche meglio a capire dove ci sono state le spese superflue.

 

Walter Moladori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *