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Come i millennials condizioneranno la finanza

I fattori che influenzano la finanza
Come una generazione può condizionare il mercato

Il legame tra società e finanza è qualcosa di indissolubile dato che ogni generazione negli anni è stata caratterizzata da una serie di esperienze che l’hanno spinta a effettuare investimenti e scelte, non solo nell’ambito sociale ma in particolare nel mondo economico. In base a un determinato periodo storico, i mercati hanno spinto più su un prodotto finanziario rispetto a un altro.

Se guardi indietro all’epoca dei Baby Boomer, ovvero quelli nati tra il 1945 e il 1960, questi soggetti avevano prospettive di vita e interessi ben diversi dalla generazione successiva, la Generazione X, caratterizzata da coloro nati dal 1961 e il 1980. La finanza di conseguenza si è adattata sviluppando i settori di riferimento.
Ma quando si parla della successiva, la Generazione Y, o anche definita dei millennials, iniziano a sorgere una serie di problematiche e gli esperti di finanza, nonché le grandi aziende dei singoli settori, dall’automobilistico alla moda, iniziano a tremare, dato che sembrano brancolare nel buio per quanto riguarda le scelte finanziarie che possono attirare questi soggetti.

Quali sono gli interessi dei millennials?

Come condizioneranno la finanza moderna?

Sono queste le domande che ti potranno essere utili per comprendere quale sia il futuro dell’economia.

 

Chi sono i millennials?
Alla scoperta della cheapest generation

Millennials è una parola che come saprai indica una precisa generazione, ovvero quei soggetti che sono nati tra il 1981 e il 1995 e sono coloro che hanno tra i 24 e i 38 anni e che oggi vivono in pieno la nuova realtà economica.

Porre attenzione ai loro interessi può essere fondamentale soprattutto se hai un’azienda o lavori nel settore economico finanziario e vuoi cercare di far entrare nella tua rete un millennials.

Ma perché si pone tanta attenzione a questa generazione?

Certo se ci si ferma solo all’Italia, si potrebbe escludere uno studio sugli interessi di questi individui, data la percentuale ridotta rispetto alla popolazione, ma se si considerano altri paesi come per esempio gli Stati Uniti, oggi sono circa 83 milioni i soggetti che hanno l’età per investire o entrare nel mondo dell’economia. Una percentuale molto più elevata di quella dei Baby Boomer.
Per certi aspetti questi individui sembrano essere stati perfettamente analizzati, individuate le loro caratteristiche, ma al contempo rimangono sempre un mistero.
Infatti se vuoi comprendere e quindi sperare di carpire il loro pensiero devi considerare il retroscena storico in cui sono nati e cresciuti.
La rivista The Atlantic li ha definiti la generazione più economica. Sono coloro che sono stati influenzati da eventi storici come l’11 settembre e che sono cresciti con i reality show e YouTube. Hanno visto l’evolversi di internet e dei social media.

Smartphone, tablet e computer non sono delle novità, come nel caso della generazione precedente, ma parte integrante della loro vita.

Sono coloro che cercano un posto di lavoro fisso, anche se vivono nell’epoca della precarietà, e al contempo intervengono con decisione in tutti gli aspetti del mercato, attraverso i social network esprimendo opinioni e lasciando recensioni sui prodotti.

I millennials vivono racchiusi nel loro mondo, e nelle loro idee, ma al contempo sono sempre attenti alle novità del mercato.

 

 

Gli interessi dei millennials
Come condizioneranno la finanza

Carpire i loro interessi, che variano dalla tecnologia alla sharing economy non è cosa semplice.

Dal punto di vista economico i millennials sono coloro che non hanno un obiettivo fisso, come potrebbe essere quello della casa o l’acquisto della macchina.

Con questo comportamento hanno messo in crisi gli specialisti di marketing di diversi settori, che cercano in tutti i modi di attingere alla loro utenza attirandoli con le pubblicità più disperate.

Infatti i millennials non spendono soldi per una vettura, ma preferiscono quelle che si fittano e si utilizzano per poco tempo o viaggiare con strumenti al contempo ecologici ed esclusivi come le bici elettriche. Sono quelli che passano dall’acquistare nei negozi di marca, ai centri commerciali.

Possono spendere diversi centinaia di euro per oggetti come scarpe borse o altri accessori, per poi combinarli con un vestito economico e una giacca non all’ultima moda.
In queste condizioni se cerchi di voler creare un brand specifico, dovrai faticare molto e puntare su quelli che possono essere i probabili risvolti di questa generazione.

Per certi aspetti se navighi su internet potrai leggere tattismi studi e analisi sulle prossime tendenze, ma quando si parla dei millennials vi è sempre un punto interrogativo.

Vi sono addirittura alcuni studiosi del marketing che li hanno definiti come simili agli extraterrestri.

 

Come si dovrà adattare il mercato
Tra fintech e la personalizzazione dei servizi

A questo punto ti domanderai come sia possibile creare un brand o una pubblicità che possa interessare a questi soggetti. Se quindi hai intenzione di investire nella loro generazione per attingere a una fetta di mercato molto ampia e consistente, quali sono le realtà della finanza su cui puntare?

È importante delineare l’aspetto base che caratterizza la Generazione Y. Infatti i millennials non sono la generazione che ha posto degli obiettivi all’esterno di sé, ma vogliono investire per loro e nelle loro capacità. In un mondo in cui i lavori sono precari e i cambiamenti continui, ciò che fa la differenza è la crescita e la cultura personale.

In questa tipologia di società sono le idee a muovere il mondo economico. Se quindi vuoi comprendere come la finanza si evolverà dovrai accettare questa prospettiva. Di seguito elenchiamo alcune possibili situazioni che rispecchiano come i millennials condizioneranno la finanza:

automazione dei servizi: per certi aspetti i millennials sono quelli che richiedono servizi sempre più semplici e facili da impiegare sia in ambito finanziario che negli acquisti on-line. Ciò che a loro interessa non è il prezzo di un prodotto, che determina la qualità dello stesso, ma quanto questo può essere utile alle loro esigenze;

personalizzazione: se da un lato si ricerca un maggior sviluppo tecnologico, dall’altro però rimarrà l’importanza dei sistemi personalizzati. Se lavori nella finanza, oppure hai una società che offre prodotti e servizi, il futuro sarà nell’individuare brand sempre più specifici che possono essere adattati agli interessi dei millennials;

condivisione e eco-sostenibilità: altro settore che potrà avere ampi riscontri da parte di questa generazione è quella dello sharing e dell’eco-sostenibilità. I millennials per certi aspetti possono essere considerati coloro che, non per cultura personale o per credo, sostengono una condivisione delle ricchezze, spinti più dal loro diritto di scegliere che da una cultura sociale. In questa prospettiva si potrà evolvere per esempio, il mercato delle auto, e quello degli immobili.

 

Walter Moladori

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