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Atto di destinazione patrimoniale, cosa è e come funziona

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Il patrimonio di un soggetto
Come disporre dei tuoi beni mobili e immobili

Il patrimonio è un termine che avrai più volte sentito citare in ambito economico e finanziario e si riferisce all’insieme dei beni mobili e immobili di tua proprietà.

Alcuni di questi beni forse li avrai acquisiti o creati al fine di realizzare uno scopo ben preciso di natura personale o commerciale.

Per questo la legge italiana ammette la possibilità di un negozio giuridico specifico che prende il nome di atto di destinazione patrimoniale. Ma cos’è un atto di destinazione patrimoniale?

Quali possono essere le finalità di questo strumento e i vantaggi insiti dalla sua applicazione?

Di seguito andremo a considerare i singoli aspetti riguardante lo specifico negozio giuridico in modo da permetterti di valutare un eventuale suo impiego nell’ambito del tuo patrimonio.

 

L’ atto di destinazione patrimoniale
Cos’è

L’atto di destinazione patrimoniale è uno strumento giuridico attraverso il quale è possibile porre su un particolare bene, mobile o immobile, un vincolo di destinazione, il cui effetto è quello di separare tale bene dal patrimonio complessivo.
Per comprendere quale sia la base di questo strumento previsto dalla legge, immaginiamo che decidi di acquistare una casa per salvaguardare gli interessi di tuo figlio.

Effettuerai a questo punto un atto di destinazione patrimoniale stabilendo che l’uso dell’abitazione è vincolata a favore dello stesso. In questo modo si è applicato un limite al bene immobile.

 

La normativa di riferimento
Cosa dice la legge

L’atto di destinazione patrimoniale è stato regolarizzato con il D.L n 273/2005, poi convertito in legge n.51/2006, con l’introduzione nel nostro codice civile l’art 2645 ter, nel quale viene preso in esame la trascrizione dell’atto e le sue caratteristiche.
Sull’approccio normativo si è spesso discusso, dato che l’atto di destinazione patrimoniale è un negozio giuridico che in sé, ha sia degli aspetti positivi che però una serie di lacune.

Infatti la stessa legge è alquanto imprecisa nel definire la tipologia di atto, dato che non ne identifica la struttura di destinazione, lasciando ai soggetti interessati la possibilità di definire la tipologia di negozio da utilizzare.

Per la giurisprudenza moderna la legge in realtà non ha istituito un negozio giuridico separato, ma ha voluto solamente specificare quelli che sono gli effetti dello stesso nei confronti dei terzi.

 

Come funziona un atto di destinazione patrimoniale
Quali sono le caratteristiche

Ma quali sono le caratteristiche di un atto di destinazione patrimoniale e come funziona il procedimento di creazione dello stesso? Di seguito andremo ad evidenziare i singoli aspetti:

vincolo sui beni: la destinazione patrimoniale indica che un particolare oggetto viene finalizzato a uno scopo ben preciso che pone un vincolo sul bene il quale deve essere strettamente connesso alle finalità del bene stesso;

caratteristica del patrimonio: non tutti i beni possono essere sottoposti ad atto di destinazione patrimoniale, ma solo quelli mobili e immobili che sono iscritti nei pubblici registri;

destinatario: vengono inoltre definiti i destinatari, che possono essere persone fisiche, individui con disabilità, pubbliche amministrazioni o enti a cui si vincola il bene;

negozio giuridico: la legge come precisato non stabilisce la tipologia di negozio giuridico che è alla base dell’atto di destinazione patrimoniale che potrà essere unilaterale, oppure contrattuale, come ad esempio se scegli di effettuare una convenzione matrimoniale oppure un fondo specifico a fini familiari;

trascrizione: per far valere il vincolo che hai deciso di destinare a un bene, sarà necessario che il negozio giuridico venga trascritto con atto pubblico in modo da essere registrato e possa venire a conoscenza anche di eventuali creditori;

causa idonea: il vincolo che imponi sul bene deve avere una causa idonea. Ciò significa che per esempio, non potrai applicare una destinazione generica, ma è necessario che il vincolo sia finalizzato a uno scopo preciso e concreto che permette di realizzare un interesse superiore. Per esempio si può applicare l’atto di destinazione patrimoniale al fine di ottenere il sostentamento di una soggetto disabile;

durata: infine ultima caratteristica del negozio giuridico è quello di una durata nel tempo che sarà massimo di 90 anni, o se è strettamente collegato a una persona fisica, fino alla morte del soggetto beneficiario.

I vantaggi del negozio giuridico
Perché utilizzare un atto di destinazione patrimoniale

L’atto di destinazione patrimoniale è un negozio giuridico che negli ultimi anni si sta molto diffondendo in modo da legittimare una serie di tue scelte sulla gestione del patrimonio in vita. Ma quali sono i vantaggi strettamente collegati a questo atto?

Di seguito andremo ad evidenziare alcuni aspetti che potrebbero esserti utili nel caso di applicazione di questo particolare negozio giuridico:

separazione dal patrimonio principale: lo scopo principale del vincolo è quello di separare i beni dal patrimonio principale, isolandoli dalla massa delle tue proprietà;

titolarità del bene: anche se si è destinato il bene a uno scopo preciso e a favore di una persona fisica, ente o Pubblica Amministrazione, non si perde la titolarità dello stesso;

impossibilità di rivalsa: l’atto di destinazione patrimoniale isola il bene mobile immobile dal patrimonio principale, determinando l’impossibilità dei creditori di poter aggredirlo e rivolersi su di esso. Sarà ammessa solo l’azione di rivalsa da parte di eventuali soggetti aventi un diritto di credito, solo nei confronti dei debiti che sono stati contratti al fine di realizzare il vincolo;

vincolo sui beni: il bene potrà essere utilizzato solo per lo scopo e il fine a cui è stato designato, limitando quindi altre forme di impiego;

legami familiari: infine altro vantaggio è che il beneficiario può essere un qualunque soggetto anche estraneo alla famiglia e quindi non necessita dell’esistenza del matrimonio.

 

Gli aspetti incerti
Alcune considerazioni

Al di là dei vantaggi devi prendere in considerazione alcuni aspetti di debolezza riguardante questa forma di negozio giuridico.

In primo luogo i beni che potrai destinare a tale scopo sono solo quelli mobili e immobili registrati nei pubblici uffici.
Inoltre l’atto ha una durata limitata nel tempo e se si rivolge a una persona fisica è strettamente connesso alla vita del soggetto.
Infine è basilare determinare una causa valida per la destinazione patrimoniale, dato che la legge permette a un giudice di poter esprimere una valutazione sulla meritevolezza dell’interesse superiore stabilito al fine di vincolare il bene.

 

Stefano Pigolotti

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